Massimo Giuntini - The Irish feeling of an Italian Uillean Piper
Home Video Gallery Story Live Special Guest Links Band Mp3
 

PLANXTY – The well below the valley

SOMMARIO
- PROGRESSIVE ROCK
- DAVY SPILLANE – Shadow Hunter ...>>
- PLANXTY – The well below the ... >>
- THE BOTHY BAND – After hours >>
- JETHRO TULL – Aqualung >>

 


[ PLANXTY – The well below the valley ]

Quando nel 1991 mi ritrovai in Irlanda, alla ricerca di qualcosa senza sapere esattamente che cosa, cercando di identificare un certo tipo di suono e di identificarlo con il suono irlandese tradizionale, girai per diversi giorni entrando in numerosi pubs di Dublino dove potei sperimentare sessions del tipo “singalong”, ossia “cantate-tutti-insieme”, oppure a Galway, dove sperimentai altre sessions totalmente strumentali. Ovviamente cercai anche molti dischi, visto che il tempo per rimanere in Irlanda per imparare e conoscere la musica del posto era limitato. Fra i dischi che mi capitarono per le mani c’era pure questo, con una bellissima copertina riproducente the Book of Kells, meraviglioso codice miniato conservato presso il Trinity College di Dublino.

Metto su il cd e si parte con CUNLA, pipe solo di Liam O’Flynn. E quelle pipes, con un’ancia molto aperta, un gran bel suono chioccio, mi proiettarono istantaneamente in un tempo passato, in un mondo che per me non c’era più ma che, all’epoca, in Irlanda c’era ancora. Così come nel pezzo successivo, PADDY O’REILLY, la voce di Andy Irvine è una voce di un’altra era, di un mondo fatto di legno e paglia, di storie lette e/o cantate davanti al fuoco di un caminetto, magari dal nonno prima che i nipoti vadano a letto. Quando poi alla fine del disco, dopo momenti di storia pura come AS I ROVED OUT o BEAN PHAIDIN, mi trovai ad ascoltare un brano come TIME WILL CURE ME, che a distanza di 35 anni considero ancora oggi un brano di contemporary folk, capii che quel qualcosa che non sapevo e che stavo cercando l’avevo trovato...

Da lì in poi approfondii la storia di quel gruppo, i Planxty e di tutti quei grandi musicisti che lo componevano.

Massimo

 

 
 | Copyright Edizioni Trentini | Production | Contact | Press | Diary | Influences

I testi, le immagini e i video, non sono in alcun modo utilizzabili se non dietro espressa autorizzazione degli autori o degli aventi diritto.
In ogni caso l'utilizzazione delle immagini fotografiche è subordinata alla citazione del nome dell'autore.
Copyright (C) 2003-2006 Edizioni 3ntini & C. - Tutti i diritti riservati
Edizioni 3ntini & C.S.a.s - via Nervi 1/b - 44011 Argenta (FE) Italy - P.IVA IT01240500387 - R.E.A. FE/140981