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Questa è la pagina delle
collaborazioni di Massimo Giuntini. Qui puoi conoscere…
ARTISTS - I musicisti e le
bands con cui ha lavorato in studio, in concerto o in tournée.
EVENTS - Le situazioni più particolari in cui ha suonato dal
vivo, fino all’esperienza nel mondo del cinema.
PROMOTERS sono le riviste, le case di produzione, i media che
divulgano e promuovono la sua musica.
PARTNERS sono le band con cui suona attualmente nella line-up
ufficiale. |
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This is the page of Massimo
Giuntini’s collaborations. Here you can know…
ARTISTS - The musicians and
the bands whose he has worked together in studio, in gigs or in tour.
EVENTS - The most special situations where he played alive, till
the experience in the cinema world.
PROMOTERS - The magazines, the publishers and the media divulging
and promoting his music.
PARTNERS - The bands where he plays currently in the official
line-up. |
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Pierre Bensusan (Francia)
1992. A concerto finito, per pochi intimi, mezz’ora di
improvvisazione tutta lirismo e cuore. A distanza di tredici anni, mi
ricordo l’emozione come se fosse oggi.
Vinicio
Capossela (Italia)
1997. L’amicizia con Luciano Titi, ravennate produttore di
Vinicio, mi portò a questa collaborazione dove suonai la bombarda ne “Il
ballo di San Vito”, forse il suo disco più bello. Da ricordare la
telefonata da NY di Evan Lurie con Vinicio che cerca di spiegargli in un
inglese alquanto alcolico che cosa fosse la bombarda e quanto chiasso
facesse…
The
Chieftains (Irlanda)
1999. Sopra, la Pietra di Bismantova. Sotto, tremila persone
festanti. In mezzo, i Chieftains e il sottoscritto... indimenticabile!
Craobh Rua (Irlanda)
1997. Forse il tour più irlandese che abbia fatto: per la musica,
per le persone con cui ero, per il “craic”! Quest’ultimo è il
“divertimento”, così come lo chiamano in irlandese. Ottima musica trad e
grandi amici con i quali ci sentiamo ancora oggi.
Lou
Dalfin (Occitania)
Sergio Berardo è un amico di vecchia data e il loro gruppo è da sempre
uno dei miei preferiti nel panorama italiano (pardon, occitano). Nel
2004 ho suonato la uilleann nel loro album “L’oste del Diau”.
Modena City Ramblers (Modena)
1996-2002. Eh, qui è lunga... otto anni di chilometri, concerti,
impegno, passione, risate, mangiate, bevute, scherzi in varie parti del
mondo: Cuba, Sudafrica, Svizzera, Olanda, Germania, Sahara e l’Italia,
tutta più e più volte... Fuori quota!!
Paola & Chiara (Italia)
1997. Strano, no? Eppure le uilleann possono suonare anche nel
pop, prova ne sia questa collaborazione con due amanti autentiche
dell’Irlanda (giuro), che se avessero cantato folk avrebbero messo
d’accordo un sacco di gente…
John Renbourn
(Inghiltterra)
Grandissimo chitarrista, grande uomo, grande soddisfazione e grande
sintonia per questa accoppiata avvenuta nel 1993 al Velvet Underground
di Castiglion Fiorentino (AR). A proposito, grazie a Paolo Brasini,
anche per Bensusan!
Raffaello Simeoni (Rieti)
2004. Sintonia musicale e umana a tutto tondo con questo grande
musicista di Rieti, devoto alla tradizione mediterranea e a quella
medievale del centro Italia, fondatore dei Novalia, polistrumentista e
grande cantante. Ascoltare il suo cd “Controentu”.
La
Tresca (Bolsena, VT)
Qualche anno fa si presentarono da me un gruppo di ragazzi che avevano
fondato un gruppo a Bolsena, suonavano trad e qualche cover dei Modena.
Subito sentii un gruppo affiatatissimo fin da allora, accordato,
misurato e preciso. Da lì l’idea: a oggi abbiamo prodotto due loro cd
nel mio studio, e loro sono diventati grandi: uno dei migliori gruppi
italiani del loro genere. A settembre 2005 il terzo episodio...
Paola Turci (Italia)
2001. Un’artista vera, una appassionata della musica e della
vita. Fra l’altro, il pezzo “Questa parte di mondo” in cui ho registrato
suona benissimo, nel pop è difficile rendere bene strumenti come le
pipes. Bravi tutti!
I Viulàn (Appennino Tosco-Emiliano)
1999. Sporadica collaborazione con questo gruppo dell’Appennino,
prodotto dalla collana folk di Beppe Carletti dei Nomadi. Da
ascoltare...
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Gangs of New York
2001. Nel film di Martin Scorsese, che racconta la New York del
1863, ho recitato una piccola parte dove interpreto un musicista
irlandese. Nella
colonna sonora originale del film (con artisti del calibro di Peter
Gabriel, U2, Davy Spillane e Afro Celt Sound System) suono nel brano
tradizionale irlandese "Devil Amongst the Tailors".
Idea Tattoo
Convention
2004. L’evento ha celebrato i dieci anni di vita della rivista
“Idea Tattoo” e qui il mondo del tatuaggio ha incontrato per la prima
volta la musica celtica e “assaggiato” i suoni tradizionali della mia
uilleann pipe.
Trigallia Celtic Festival
Il grande festival biennale in ogni edizione diventa l’occasione per
suonare in anteprima ogni mio nuovo album. A Trigallia 2001 presento
ufficialmente dal vivo “Celticaravan”, il mio primo disco solista. A
Trigallia 2003 ufficializzo l’uscita di “Indo-European” e a Trigallia
2005 è la volta di “Ancestral Breath”.
Celtica
Il magazine di musica e cultura celtica dove ho esordito come solista
nel CD compilation. La collaborazione continua da allora ed è nata una
bella amicizia.
Celtica TV
La prima tv celtica nazionale, si occupa di produzioni audiovisive e
clip video sulla musica e la cultura celtica. Ha prodotto e trasmesso
quattro programmi tv dove sono stati mandati in onda i miei videoclip di
Massimo Giuntini, sempre con me sono state realizzate anche
alcune interviste video.
Trentini Editore
La Casa Editrice che pubblica tutti i miei CD come solista. A proposito,
sono disponibili on-line tutti i preascolti in formato MP3, se vuoi
saperne di più clicca qui>>
Ductia
(Italia)
Il primo modo di esplorare le sonorità celtiche in una maniera
alternativa a quella tradizionale, successivamente integrato con
sonorità da tutto il mondo, peraltro fatto con gli amici del cuore.
Credo che questo si senta molto.
Whisky Trail
(Italia)
La storia della musica irlandese in Italia, la reinterpretazione e la
scrittura partendo dalla tradizione e dall’anima devota al mondo
celtico. Una specie di “all stars” dell’Irish style, tutto in salsa
toscana. Stimolante, no?
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